Diventa madre e dottoressa in architettura a Genova lo stesso giorno

di Aurora Nina Allegra.

Antonella Capizzi

Antonella Capizzi, 33 anni, il 26 marzo è stata proclamata dottoressa nella laurea magistrale in architettura a Genova con 110 e lode.  

Un corso inter-ateneo in “progettazione delle aree verdi e del paesaggio“, che include l’Università di Genova, il Politecnico di Torino, l’Università di Torino e l’Università di Milano.

E fino qui, starete pensando, congratulazioni alla neolaureata, ma dov’è la notizia?

Soltanto otto ore prima, Antonella ha dato alla luce sua figlia Gaia.

Si era recata presso l’ospedale Sant’Anna di Torino per un controllo, essendo prossima alla scadenza dei termini di gravidanza, e dovendo affrontare il viaggio verso la sede dell’Università di Genova.

Durante il controllo, i medici hanno riscontrato dei problemi e l’hanno trattenuta. In poche ore, il quadro clinico della neomamma è peggiorato e hanno dovuto indurle il parto d’urgenza.

Il suo relatore e la commissione d’esame sono stati attenti e disponibili con Antonella, hanno mantenuto la comunicazione aperta, si sono predisposti a una discussione della tesi via web.

E in effetti, Antonella Capizzi ha discusso la sua tesi con la figlia presente al suo fianco.

La bambina l’ho tenuta con me, ci teneva tanto a essere presente e si è impegnata tanto per nascere ed era con me mentre discutevo e quando mi hanno proclamata

racconta la neolaureata.

Un doppio traguardo per la protagonista della storia, un bellissimo esempio di determinazione che riscrive il rapporto della donna con la sua maternità.

Nonostante ancora oggi, nel 2024, comunicare di essere in stato di gravidanza mette a rischio le donne per la perdita del posto di lavoro, questa donna ci ricorda che la maternità non è un limite e non deve essere considerato motivo di discriminazione.

Questa incredibile e commovente storia ci ricorda che la gravidanza è una tappa importante della vita della donna e dell’intera società, che può essere serenamente gestito alimentando rapporti di fiducia, collaborazione e sostegno.

Quando Gaia sarà più grande, sua madre le racconterà del giorno in cui è venuta al mondo, lo stesso giorno in cui è diventata Dottoressa in Progettazione delle aree verdi e del paesaggio con 110 e lode, insegnandole che essere donna non deve precludere nessuna opportunità.

Aurora Nina Allegra

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